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Sul Matterhorn, cresta Hornli, con Scott dopo 17 anni

del
  • Alpinismo

Salita al Matterhorn Cervino con Scott dopo 17 anni per la cresta Hornli Ritorno sul Cervino dopo la scorsa estate, la differenza è che lo scorso anno salivamo sulla nord e il rifugio Hornli era chiuso. Quest’anno salgo per la cresta dell’Hornli e con Scott un signore Americano che aveva tentato la salita 17 anni prima con suo fratello ma una copiosa nevicata li aveva respinto.

La Salita al Cervino

Non ho un buon ricordo della salita dall’Hornli, il rapporto con gli Zermmater ovvero le guide di Zermatt, non era molto cordiale, cosi la mia motivazione non era alle stelle. Convinto di dover lottare durante la salita con le guide locali per superarle o evitare che mi calino un cliente in testa mentre sto salendo.

Incontro Scott a Zermatt appena sveglio, alle 8:00, i negozi non sono ancora tutti aperti e stanno pulendo le strade. Controlliamo lo zaino e visto che è obiettivamente troppo presto per salire decidiamo di rivederci per le 11:00 e salire a Swarzee, da dove inizia la salita al Rifugio Hornli. Saliamo in rifugio in 1 ora e 15 minuti abbastanza veloci. Sono molto fiducioso per il giorno seguente, Scott è ben allenato e potremo lottare tra i primi domani.

La sera arrivano un sacco di amici italiani, Stefano, il Tomas e altri. Sembra incredibile ma anche all’Hornli hanno preso la buona abitudine di offrire l’aperitivo prima alle guide. E cosi miracolo! Uno degli Zermatter ci saluta e ringrazia di essere saliti nel loro rifugio. Ci spiega che il giorno seguente saremmo partiti tutti insieme con loro davanti e che li avremmo seguiti senza lottare per passare davanti. Incredibile gli anni passati loro partivano un ora prima di te e il rapporto era molto conflittuale, quest’anno ti salutano e ti invitano a seguirli, fantastico.

Cosi la mattina dopo partiamo in un clima cordiale e sereno e con molto rispetto tra tutti. Saliamo in vetta alla punta svizzera in 4 ore e 30 minuti e per non mancare la foto passiamo anche sulla vetta italiana.

Il rientro, lungo come sempre ci attende e nel primo pomeriggio ritorniamo a Sgarze dove ci aspetta Alison la moglie di Scott con 2 belle birre fresche, ampiamente meritate.

Grande Scott che dopo 17 anni e all’età di 64 anni corona il suo sogno di salire sul Cervino!

Altri contenuti da vedere

Per ripetere questa esperienza o viverne una simile, dai un’occhiata alle attività in programma per l’alta montagna.

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A presto!

Zaf

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