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Scialpinismo in Alaska – SKI ROAD TRIP
Mar 29 – Apr 8 all-day

ALASKA SKI ROAD TRIP
il centro sud dell’ alaska offre le migliori discese del mondo. Un “Ski Road Trip” è forse uno dei modi migliore per approfittare di tutte le magnifiche discese che la zona offre.
Un anello di 450 miglia che parte e finisce ad Anchorage, muovendosi su 3 highways:Glenn, Seward, Richardson, ed un traghetto per raggiungere le aree sciabili di Turnagain pass, Summit Lake e Hatcher pass.
Ogni giorno scieremo in una zona differente dormendo in un mitico Camper. Il road trip è un tour di scialpinismo, non esistono impianti nel centro sud Alaska , ma è possibile su richiesta effettuare Eliski, Catski .
Il giro inizia e finisce a Anchorage, la prima destinazione sarà la scenica cittadina di Girdwood e scieremo nell’area di Turnagain Pass o Summit Lake nelle Kenai Mountains.
Dopo Girdwood guideremo alla volta di Whittier Tunnel verso Whittier e useremo il traghetto per la selvaggia costa del Prince William Sound verso Valdez.
Spenderemo 4 notti a Valdez, sciando a Thomson Pass nelle Chugach Mountains .
Per finire il giro guideremo sulla Glenn Highway , la strada più scenica dell Alaska contornando Le montagne Chugach , Wrangell e Talkeetna , vicino Anchorage ci fermeremo a sciare a Hacther pass nelle Talkeetna mountains prima di ritornare ad Anchorage.

Scialpinismo sul Gran Paradiso 4061mt
Mar 29 – Apr 1 all-day

Il Gran Paradiso è l’unico “4.000” interamente in territorio italiano, e si trova all’interno dell’omonimo parco nazionale che ha per simbolo lo stambecco. Questa bella montagna costituisce una meta sciistica d’eccezione, grazie ai suoi pendii caratterizzati da una pendenza ideale e la possibilità di spezzare in due giorni la salita pernottando al rifugio Vittorio Emanuele.
Il classico per eccellenza, questa gita è ottima per chi ha voglia di scalare un quattromila che non richieda preparazioni tecniche particolari. Gita molto amata e frequentata. Partenza da Valsavaranche si sale al rifugio Chabod o Vittorio Emanuele dove si passa la notte. Il giorno seguente si sale su sentiero per un’ora circa e si incontra il ghiacciaio a m. 3000 circa. Si arriva in vetta con ultimi passaggi di roccia e si ridiscende poi verso uno o l’altro dei rifugi.