Dal Rolwaling al Khumbu e il Parchamo Peak – 6270 m

Una valle che si stende da ovest ad est ai piedi del Gauri Shankar (7145 m) il Rolwaling è un’area isolata e culturalmente diversa dal resto del Nepal, una quieta regione di montagna, raramente visitata dai trekkers, che concede di assaporare un’atmosfera ancora incontaminata.
La parte bassa della valle è ampia e caratterizzata da un ambiente tropicale, foreste, terrazzamenti, insediamenti agricoli. Salendo di quota gole profonde danno accesso ai circhi morenici della parte più alta che, dominata da Chobutse (6685), Takargo (6790 m) e Tengi-Ragi Tau (6943 m) trova un passaggio verso il Kumbu, Namche Bazar e la regione dell’Everest attraverso il passo glaciale del Tesi Lapcha (5700 m) tra il Tengi-Ragi Tau ed il Parchamo. Quest’ultimo che rappresenta l’obiettivo ultimo del nostro viaggio è raggiungibile più velocemente da Namche Bazar e Thame ma, in termini di avventura di montagna, il viaggio attraverso il Rolwaling, l’ascensione di una vetta e l’attraversamento di un passo glaciale seguiti da una discesa e un ritorno attraverso un’altra regione è quanto più si avvicina allo spirito dei primi esploratori himalayani.
Il Tesi Lapcha è il clou del trekking. La quota elevata e la necessità di affrontare una o più notti oltre i 5000 metri e la lunga discesa a Thame dovranno essere affrontate in buone condizioni fisiche e ben acclimatati. Visto dal passo il Parchamo è un attraente e diritto picco nevoso con una ben definita cresta nord ovest che sale dal pianeggiante e crepacciato ghiacciaio a cavallo del Tesi Lapcha. Da un campo nei paraggi del passo affronteremo questa ovvia linea di salita che esclusi alcuni crepacci e un piccolo risalto sotto la vetta non presenta difficoltà tecniche consistenti (PD+). Se si scenderà in tempo dalla vetta si pernotterà a Thengpo (4320 m) sulla via di Thame. In caso contrario ci si fermerà al campo per arrivare a Thame il giorno seguente. L’ascensione è facoltativa, in altre parole chi non se la sente potrà attendere al campo o, accompagnati dagli sherpa, scendere direttamente a Thengpo.
Il trekking si svolge in una area che seppur popolata è praticamente priva di collegamenti con la “civiltà”. Nella parte alta si passano più giorni sui ghiacciai e l’isolamento e difficoltà di ritirata in caso di maltempo si fanno seri. La traversata del passo non presenta particolari difficoltà anche se si “pesta neve”. L’ascensione al Parchamo è tecnicamente semplice, più dell’Island Peak e paragonabile con le dovute cautele al Castore. L’impegno “fisico” non è superiore ad altri trekking della zona ma la situazione ambientale ne fa un trekking riservato a persone con un buon allenamento e predisposizione agli ambienti selvaggi.

Durata :23 gg
Altitudine :max 6270m
Data: 03/10/2017
Quota: 3920€ iscrizione 90€

Le quote comprendono
Voli da e per l’Italia, guida alpina UIAGM.A Kathmandu transfer aeroporto/albergo e v/v, notti come da programma in hotel (****) in camera doppia con prima colazione. Voli interni e/o trasporti con mezzi privati (secondo programma). In trekking: permessi e tasse di ingresso Parchi e/o aree limitate, guida sherpa in lingua inglese, sherpa d’alta quota, portatori, pernottamenti in lodge o in tenda con cucina al seguito (secondo programma), pensione completa escluse bevande . Cena a fine trekking a Kathmandu in ristorante tipico.
Le quote non comprendono
Eventuale sistemazione singola, tasse aeroportuali, extra, pranzi e cene nei giorni di permanenza a Katmandu, visto d’ingresso in Nepal, tasse d’imbarco a Kathmandu, assicurazioni facoltative. Tutto quello non menzionato in “La quota comprende”.
INFO E PRENOTAZIONI:
www.mountainevolution.com
email:mountainevolution@gmail.com
mobile:+393477661126

PROGRAMMA
Questa scaletta giorno per giorno va considerata solo come una linea guida. Una varietà di fattori associate al viaggiare in regioni di alta montagna possono costringere a modificarlo. Queste possono includere avverse condizioni atmosferiche, frane, festività locali, veicoli in panne e così via. Qualora la guida ritenga necessarie modifiche al programma le metterà in atto dopo essersi consultato con i membri del gruppo.
Per ogni richiesta di modifica (sia aggiungendo servizi che togliendo servizi) rispetto al programma pubblicato verranno addebitate al cliente 170€ per variazione del viaggio.

1° giorno – Partenza dall’Italia
2° giorno – Arrivo a Kathmandu Trasferimento in hotel
Sistemazione: Hotel*** B
3° giorno – Kathmandu Turismo
Sistemazione: Hotel*** B
4° giorno – Kathmandu / Charikot (in bus privato) campo a Dolakha 1575 m. (6 h ca.)
Un viaggio lungo e tortuoso che segue prima la strada che porta in Tibet costeggiando il Sun Khosi, e poi la abbandona per inerpicarsi decisamente verso est in direzione di Jiri. Si arriva nel pomeriggio a Dolakha. Villaggio a pochi chilometri da Charikot, situato su uno sperone affacciato sul selvaggio Bhote Kosi è un vivace ed esteso bazar, punto d’incontro al termine della strada per le genti locali
Sistemazione: Campo FB
5° & 6° giorno – Dolakha – Suru Dhovan – Jagat, campo fuori Dhovan 1008 m., 5/6 h ¬- Suru Dhovan – Jagat 1280 m., 6/7 h. (due giorni)
Umidità, caldo, risaie, cascate, bambini, pollame, campi ai margini dei villaggi e sulle rive del grande fiume. Uno scorcio di vita nepalese ancora non toccato dal turismo. Interventi della cooperazione internazionale hanno portato alcuni aiuti sotto forma di scuole e piccoli impianti idroelettrici. Assenza pressoché totale di lodge, ristoranti e qualsivoglia gadget consumistico, neanche la Coca Cola…
Sistemazione: Campo F
7° giorno – Jagat – Simagaon 1990 m via Chet Chet, 6/7 h
Ad una giornata di marcia dal confine tibetano si abbandona il Bhote Kosi e si risale il fianco orientale della valle per giungere a Simigaon splendidamente posta in posizione dominante. Primo villaggio sherpa ma in realtà dalla popolazione “cosmopolita” ha un bel monastero sul filo della cresta e impressionanti coltivazioni a terrazze. E’ presente inoltre uno dei rarissimi lodge di tutto il trekking, un provvidenziale tetto in caso di pioggia. In questa e nella tappa successiva bisognerà mettere in conto qualche incontro con le simpatiche sanguisughe, specialmente se ha piovuto da poco
Sistemazione: Campo FB
8° giorno – Simagaon – Gyalche 3050 m., 7 h.
La valle del Rolwaling precipita con una forra ciclopica nel Bhote Kosi e questa tappa insieme alla precedente aggirano l’ostacolo. Da Simigaon si scavalca uno sperone e si entra a mezza costa nella parte inferiore del Rolwaling vero e proprio, disabitato e coperto di dense foreste. Una lunga costa tra i rododendri, un sentiero a volte distrutto dai corsi d’acqua che obbligano ad acrobatiche manovre, ci portano ad una sorta di stazione di posta del Far West sulla riva del fiume in una spettacolare strozzatura della già stretta valle.
Sistemazione: Campo F
9° giorno – Gyalche – Beding 3640 m., 7 h
Salendo di quota la valle comincia ad aprirsi, la foresta a diradarsi e lo sguardo comincia a spaziare scoprendo impressionanti vedute del Gauri Shankar. Un tratto alpestre tra conifere e acque spumeggianti precede le praterie d’alta quota in cui attraversiamo i piccoli insediamenti di Nyimare, Ramding e Gyabrug Yersa prima di arrivare a Beding, il maggior insediamento del Rolwaling.
Sistemazione: Campo FB
10° giorno – Beding – giornata di riposo e acclimatazione
Beding è un tipico villaggio sherpa, appoggiato sul costone tra piana del fiume e pendici della montagna, raccolto intorno al suo “gompa” e circondato da muretti a secco che delimitano i piccoli campi di patate. Poche le persone rimaste al villaggio, donne e bambini soprattutto, gli uomini sono fuori con le bestie o con i trekking e le spedizioni. Prima di una serie di giornate dedicate all’acclimatazione questa sarà sfruttata per lavarsi, scattare foto, far prendere aria ai piedi, ma soprattutto respirare l’aria del posto in senso fisico e metaforico…
Sistemazione: Campo F
11° giorno – Beding – Na Gaon 4200 m, 3 h
Breve tappa che ci porta all’insediamento di Na, una sorta di alpeggio utilizzato stagionalmente in un’area pianeggiante e coronata dalla bastionata del Kang Nachugo (6735 m). Offre uno splendido posto da campeggio che occhieggia verso la bella vetta del Chobutse (6689 m).
Sistemazione: Campo FB
12° giorno – Escursione allo Yalung La 5310 m, 5/6 h
Escursione di acclimatazione sul versante meridionale della valle che oltre ad offrire una splendida opportunità per
ammirare panorami grandiosi verso il Ripimo Glacier, il Gauri Shankar e il Tibet ci migliora l’acclimatazione per i giorni a venire.
Sistemazione: Campo F
13° giorno – Na – Tsho Rolpa 4500 m – 1 ° Campo sul ghiacciaio 4800 m 6/7 h
Tsho Rolpa è un lago glaciale formato da una diga naturale di ghiacciaio e morena. Si passa sul versante meridionale salendo prima quasi a 4900 m a un singolare balcone sabbioso e per poi rientrare nel ghiacciaio coperto di detriti e dominato dall’imponente bastionata dei Bigphera-Go Occidentale e Orientale (6660 m e 6730 m). Campo in pieno ghiacciaio
Sistemazione: Campo FB
14° giorno – 1 ° Campo sul ghiacciaio – 2° Campo sul ghiacciaio 5250 m, 5/6 h
Un monotono percorso a saliscendi in un’aria ormai rarefatta ci porta a uno sperone roccioso che si risale – con qualche passaggio “tecnico” e qualche corda fissa per aiutare i portatori – fino al più spettacolare e inquietante di tutti i campi del nostro viaggio in faccia ai seracchi della parete Ovest dei Bigphera-Go Occidentale e Orientale (6660 m e 6730 m).
Sistemazione: Campo F
15° giorno – 2° Campo – Tesi Lapcha 5750 m, 4/5 h
Saliti sul Drolambau un tratto semi pianeggiante ci porta più in profondità dentro questo vasto ghiacciaio con visioni spettacolari del Tengi Ragi Tau (6943 m), dei Bigphera-Go e del Dragkar-Go (6793 m). Proprio sotto il Tengi Ragi Tau un pendio nevoso dapprima ripido poi più morbido ci porta al passo del Tesi Lapcha. Poco oltre addossato a degli imponenti strapiombi rocciosi è il posto per il campo
Sistemazione: Campo FB
16° giorno – Salita al Parchamo (6270 m) 5/6 h – discesa a Thengpo (4320 m) 3/4 h
Se tutto procede a dovere verso le 5/6 del mattino si parte per la salita (vedi sopra) – entro mezzogiorno si
dovrebbe essere di nuovo al campo. Uno spuntino veloce e via giù per una lunga discesa verso la valle di Thame. Giornata lunga e faticosa
Sistemazione: Campo F
17° giorno – Thengpo – Thame (3800 m) 3 h
Siamo entrati nel Kumbu la regione degli sherpa di cui Thame è uno dei centri più importanti sede di un grande monastero. Un relativo benessere diffuso ci permette di rilassarci finalmente.
Sistemazione: Lodge FB
18° giorno – Thame – Namche Bazar (3400 m) 3/4 h Una lunga passeggiata ci porta alla Cortina del Nepal…
Sistemazione: Lodge FB
19° giorno – Giornata di riserva o di turismo a Namche Bazar
Sistemazione: Lodge FB
20° giorno – Namche Bazar – Lukla (2800 m) – 6 h
Sistemazione: Lodge FB
21° giorno – Volo Lukla – Kathmandu
Trasferimento privato aeroporto/albergo e sistemazione in albergo a scelta BB
Sistemazione: Hotel*** B
22° giorno – Kathmandu Turismo
23° giorno – Partenza per l’Italia
BB = Bed & Breakfast FB = Pensione completa
viaggio in Collaborazione con
genzia viaggi di Dolma Tours Sas